Una rete per tutti
L'inclusione attiva e il welfare di supporto per abbattere ogni ostacolo all'occupazione.
Non lasciare indietro nessuno
Il valore di una società si misura dalla sua capacità di non lasciare indietro nessuno. Per questo motivo, Il Filo di Ippocrate non è soltanto un catalogo di corsi, ma un modello di inclusione attiva progettato per accogliere e valorizzare chi vive una condizione di fragilità o di isolamento sociale. Riconosciamo che la discontinuità lavorativa, i carichi familiari e le barriere linguistiche o digitali richiedono risposte personalizzate, non soluzioni standardizzate.
Il cuore di questa strategia è la presa in carico individuale. Ogni cittadino in cerca di riscatto professionale viene affiancato da un tutor dedicato e da psicologi dell’orientamento, che strutturano un bilancio di competenze mirato a far emergere anche le capacità maturate in contesti informali o all’estero.
Prestiamo un’attenzione speciale all’integrazione dei cittadini stranieri, che rappresenteranno almeno il 30% dei partecipanti complessivi, supportati da un team esperto di mediatori interculturali. Inoltre, per garantire una reale parità di trattamento e favorire il reingresso delle donne nel mercato del lavoro, il progetto attiva servizi di welfare sussidiario (trasporto, baby-sitting) e promuove l’accesso a servizi di asilo nido aziendali o territoriali, offrendo un sostegno concreto per conciliare i tempi della vita e della formazione.
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Mediazione Interculturale:
Interventi di facilitazione linguistica, orientamento personalizzato e laboratori di cittadinanza attiva dedicati ai cittadini di Paesi Terzi.
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Conciliazione Vita-Lavoro:
Sostegno logistico e servizi di asilo nido per permettere a giovani madri e lavoratrici con figli piccoli di partecipare stabilmente alle attività.
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Abbattimento del Digital Divide:
Percorsi mirati di alfabetizzazione informatica per rendere accessibili a tutti gli strumenti digitali, la teleassistenza e le nuove tecnologie della cura.
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Apprendimento Pratico Protetto:
Laboratori esperienziali, simulazioni (role play, case study) e tirocini presso imprese della filiera con tutor aziendali specificamente formati all’inclusione.

L’orizzonte europeo della cura
Connettiamo la Sardegna alle eccellenze internazionali attraverso il trasferimento di buone prassi e l’implementazione di modelli di rete per l’innovazione dei servizi territoriali.
Il benessere di una comunità si alimenta anche della sua capacità di guardare oltre i propri confini, intercettando metodologie d’avanguardia e modelli organizzativi di successo sperimentati in Europa e nel mondo. Per questa ragione, Il Filo di Ippocrate attiva canali strategici di confronto stabili, volti al networking e allo scambio di esperienze didattiche e assistenziali.
La nostra azione poggia sulla solida esperienza europea dei partner dell’Associazione Temporanea di Scopo, che include figure di riferimento riconosciute per l’educazione degli adulti e la mobilità transnazionale. Grazie a questo bagaglio, il progetto favorisce lo scambio reciproco tra operatori, formatori e imprese, con un focus mirato sull’integrazione socio-sanitaria, sulla digitalizzazione delle cure a domicilio e sull’applicazione di soluzioni ecologiche nei servizi assistenziali.
I ponti ideali costruiti dall’ATS collegano il territorio sardo a realtà leader in diverse nazioni europee ed extra-europee, consentendo di studiare da vicino la transizione tecnologica delle strutture d’oltreconfine e i sistemi di cura predittiva. L’obiettivo finale di questa sinergia internazionale è duplice: accrescere il valore complessivo della filiera sarda e importare nei nostri comuni pratiche d’eccellenza capaci di rispondere in modo nuovo ai bisogni di cura locali.
Gli output generati attraverso questi scambi non rimangono confinati nei report di progetto, ma vengono costantemente elaborati dal nostro Comitato Tecnico Scientifico e del Team dedicato. Questo organo ha il compito di tradurre le migliori prassi internazionali in raccomandazioni operative e moduli didattici concreti, pronti per essere inseriti nell’aggiornamento dei percorsi a catalogo e on-demand in Sardegna.
